Finanziamenti per i giovani

I giovani non sempre conoscono le molteplici opportunità di finanziamenti, pubblici e privati, disponibili, da utilizzare per avviare il proprio progetto.

Esistono numerose call europee dirette, che consentono di sperimentare soluzioni, per poi estendere l’intervento in funzione dei risultati, ma ci sono forti carenze informative.

Le maggiori sono 3,  predisposizione del progetto, individuazione delle opportunità, modalità invio telematico.

Le stesse criticità si registrano anche per i finanziamenti nazionali e regionali, pertanto, il territorio, può decidere le modalità per sopperire a questo ulteriore limite, creando le condizioni per intercettare le risorse economiche, pubbliche e private, che è possibile attivare, ivi comprese le piattaforme di crowdfunding, senza tralasciare la possibilità di attivare la propria.

In funzione delle decisioni dell’organismo territorialmente competente, sono definiti i requisiti e gli standard minimi per la creazione e la partecipazione al Fondo Economico Comunale.

Le singole comunità possono valutare di inserire nel proprio Fondo Comune, anche i capitali, pubblici e privati, nella condizione di poter generare reddito, quali gli immobili ed i terreni abbandonati, che possono usufruire delle misure previste dal Decreto per il Sud.

I finanziamenti ai giovani, da 18 a 35 anni, tramite la misura Invitalia Resto al Sud, possono ottenere fino a € 50.000,00 , di cui il 35% a fondo perduto ed restante 65% a tasso 0 x 8 anni. Inoltre, c'è la possibilità di presentare anche progetti integrati fino a 4 giovani, per un totale di € 200.000,00 .

In Basilicata l’utilizzo della misura Resto al Sud non ha riscosso molto successo, anche per la difficoltà dei giovani ad accedere alle semplici procedure telematiche, in mancanza di un indirizzo specifico, nella condizione di prevedere anche un sostegno successivo alle singole iniziative.

Ogni territorio può creare il Fondo Comunale dei capitali da valorizzare e promuovere le relative modalità innovative, anche per il finanziamento del programma, che ne consentono l’avvio operativo, tramite quota di iscrizione, da parte dei soggetti beneficiari.

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